Informatica, giornalista, consigliera dell’Ordine dei Giornalisti Regionale Umbria, ha fatto parte del gruppo di esperti nominati dal Ministero dell’Innovazione per individuare misure di contrasto all’hate speech. E’ analista informatica, programmatrice e formatrice, collabora da oltre venti anni con scuole, università, ordini professionali e agenzie di formazione su progetti rivolti ad adulti e ragazzi sui temi dell’uso consapevole della Rete. Attivista del software libero ha supportato il Ministero della Difesa italiana nel realizzare la più grande migrazione a open source d’Italia. Ha pubblicato: “Valentina nello spazio”, favola rivolta a bambin* 6-8 anni che vuole avvicinare le bambine alle STEAM, “#gnomeide salvate le mamme e i papà” e “#gnomeide2 manuale di sopravvivenza ai social network”, il cui intento è quello di guidare i genitori nella corretta costruzione di percorsi di consapevolezza digitale da intraprendere insieme ai ragazzi e alle ragazze. Ha curato insieme a Emma Pietrafesa e Rosina Bentivenga il capitolo che parla di cyberbullismo nel libro “Bulli e cyberbulli, ora basta”.
Titolo dello speech
Vita da Cyber Ladies: opportunità, rischi e community nell’era della digitalizzazione
Abstract
Nel corso della sessione vi racconteremo com’è nata e come sta crescendo la community Women For Security, che ha come obiettivo primario quello di mettere a fattor comune le competenze delle professioniste che lavorano nel settore dell’information security e della cybersecurity, per fare squadra e far sentire la propria voce portando il contributo di pragmaticità e di capacità di analisi che contraddistinguono l’universo femminile. Durante l’intervento ci focalizzeremo inoltre sui rischi e le opportunità della presenza femminile in un mondo prevalentemente (ad oggi) maschile.
