Stefano Mele è considerato uno dei più autorevoli professionisti in Italia e all’estero in materia di ICT, Privacy & Cybersecurity Law.
Ha maturato venti anni di esperienza su questioni relative al proprio ambito di operatività e ha prestato la propria assistenza per importanti operazioni riguardanti questioni legali complesse e su più giurisdizioni in materia di nuove tecnologie e privacy, nonché su sicurezza cibernetica e crisis management a seguito di attacchi cyber.
È uno dei sette avvocati a livello mondiale chiamati nel Regulatory and Governance Committee del Consiglio di Amministrazione di NEOM, la smart region più innovativa al mondo in costruzione in Arabia Saudita.
Prima di entrare in Gianni & Origoni, è stato il Responsabile del Dipartimento di Diritto delle Tecnologie, Privacy e Cybersecurity di un importante studio legale.
Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Foggia nel 2002, ha conseguito nel 2003 un Master in “Diritto dell’informatica e del commercio elettronico” e nel 2008 un Dottorato di ricerca in “Dottrine generali nel diritto amministrativo e privato italiano, comunitario e comparato” presso la medesima università, ove attualmente è anche professore a contratto di “Diritto e Politiche del Ciberspazio per la Sicurezza Nazionale” presso il corso di laurea magistrale di Scienze Giuridiche della Sicurezza.
È membro del Consiglio Direttivo e Presidente della Commissione Sicurezza Cibernetica del Comitato Atlantico Italiano, oltre che Presidente del “Gruppo di lavoro sulla Cybersecurity” della Camera di Commercio americana in Italia (AmCham).
Nel 2020, è stato invitato a partecipare al prestigioso International Visitors Leadership Program (IVLP) del Dipartimento di Stato americano.
È iscritto all’Ordine degli Avvocati di Foggia dal 2006.
Titolo dello speech
L’ Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e la nuova governance in materia di cybersecurity dell’Italia
Abstract
L’Italia è di fronte alla sua prima vera prova di maturità in materia di gestione della minaccia cibernetica. La creazione dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), infatti, non rappresenta solo una mera riorganizzazione formale di uffici, competenze e assetti, ma un vero e proprio allinearsi del Paese agli standard europei e internazionali in materia di governance nella cybersecurity. L’intervento approfondirà questi temi, evidenziando punto di forza ed eventuali aree migliorative a seguito della riforma normativa che ha portato alla creazione dell’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale.
